La Mensa di Enea, migliore pizza funzionale all’Unesco Pizza Contest by My Social Recipe

La Mensa di Enea, pizza realizzata dal Master Chef della Nazionale Italiana Pizzaioli, Stefano Cioccari, è stata premiata cin il titolo di “migliore pizza funzionale” all’Unesco Pizza Contest organizzato da My Social Recipe! Cos’è: La Mensa di Enea, prende spunto dal termine “mensa” che in antichità indicava i dischi di pane o di farro o […]

Gli approdi di Enea, culla dell’Antica Roma

Clicca sul link sotto e sfoglia il nuovo catalogo! Gli approdi di Enea e i Borghi marinari, culla dell’Antica Roma/La Costa di Enea Il prode Enea, ormai stanco di vagare per mari approda a Gaeta dove muore Cajeta, sua nutrice, che lì viene sepolta. Una volta ripreso il mare e costeggiato uno dei tratti di […]

Festival dello Street-Food a Torvajanica

Dal 20 al 23 luglio Torvaianica ospita la 6^ Tappa del Festival dello Street-Food Festival dello Street-Food, il format targato TTS-FOOD, questa volta a sbarcare su Piazza Ungheria Piazza Ungheria è una meravigliosa piazza posizionata sul mare Troverete 18 selezionatissime ApeCar & Truck, provenienti da diverse parti d’Italia. Delle vere cucine “on the road” Si […]

ANZIO – Festival dello Street-Food

Dal 9 giugno alle 17:00 all’11 giugno alle 23:59 La splendida Città di Anzio, nelle due Piazze che affacciano sul mare, ospiterá la 4° Tappa del Festival dello Street-Food targato TTS-Food. Piazza Garibaldi e Piazza Pia accoglieranno 30 simpatici e stravaganti Truck e ApeCar provenienti da diverse parti d’Italia. A bordo dei loro mezzi gli […]

Il Caciofiore della campagna romana, un presidio Slow food

“Conviene coagulare il latte con caglio di agnello o di capretto, quantunque si possa anche rapprendere con il fiore di cardo silvestre o coi semi del cartamo o col latte di fico. In ogni modo il cacio migliore è quello che è stato fatto col minimo possibile di medicamento” così affermava nel 50 d.C. lo scrittore latino Lucio Giunio Moderato Columella nel suo “De Re Rustica”.

Il caciofiore si può considerare una sorta di antenato del Pecorino Romano ma è realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciofo o di cardo selvatico (Cynara cardunculus o Cynara scolimus) raccolti nel periodo estivo. I fiori vanno raccolti in giornate soleggiate e secche quando sono completamente fioriti e hanno una colorazione viola intenso. Devono essere tagliati con 15-20 centimetri di gambo per poterli legare e appendere a testa in giù, al buio, per l’essiccazione. Dopo 15-20 giorni, si sfilano gli stami stando attenti a non romperli e si conservano sottovuoto. La preparazione del caglio si conclude facendo macerare gli stami essiccati in acqua (per un quintale di latte si preparano 60-80 grammi di stami messi a macerare in 800 ml di acqua per 24 ore) e filtrando il macerato che va aggiunto, in infusione, al latte. Grazie all’azione proteolitica degli enzimi del fiore, dopo circa 60-80 minuti avviene la coagulazione del latte.

Si procede quindi alla prima rottura della cagliata in cubetti (di circa cinque centimetri per cinque) con una lama lunga e liscia. Si lascia riposa Leggi di più a proposito di Il Caciofiore della campagna romana, un presidio Slow food

Il Tartufo il re della tavola del Lazio

Il tartufo viene utilizzato in cucina per preparare diversi piatti deliziosi e raffinati, ma cos’è, esattamente, il tartufo? Per l’esatteza diciamo che può essere considerato un fungo ipogeo, cioè che cresce sotto terra: appartiene al genere Tuber, della famiglia delle Tuberaceae e cresce spontaneamente nel terreno, nei pressi della radice di lecci, pioppi e querce. […]

le fragole di Nemi

Nemi, il comune più piccolo dei castelli romani, conosciuto principalmente per la sagra delle fragole che si svolge ogni anno la prima domenica di giugno. A Nemi è possibile gustare le fragole nei tanti locali, bar, hostarie che si trovano nel piccolo borgo medievale, infatti il posto che occupa la fragolina nella tradizione culinaria locale […]