ANZIO – Festival dello Street-Food

Dal 9 giugno alle 17:00 all’11 giugno alle 23:59 La splendida Città di Anzio, nelle due Piazze che affacciano sul mare, ospiterá la 4° Tappa del Festival dello Street-Food targato TTS-Food. Piazza Garibaldi e Piazza Pia accoglieranno 30 simpatici e stravaganti Truck e ApeCar provenienti da diverse parti d’Italia. A bordo dei loro mezzi gli […]

10.000 volte pizza! Guinness World Records della Nazionale Italiana Pizzaioli al Luneur Park

Dal 13 al 18 giugno nella cornice del Luneur Park, il Giardino delle Meraviglie ci sarà l’atteso appuntamento internazionale con l’evento “10.000 volte pizza”, un vero e proprio Guinness World Records dedicato all’amata pizza a cura di Dovilio Nardi e Stefano Cioccari NIP Nazionale Italiana Pizzaioli. La kermesse, ideata da M&T marketing&territorio, nell’ambito del progetto […]

Il Caciofiore della campagna romana, un presidio Slow food

“Conviene coagulare il latte con caglio di agnello o di capretto, quantunque si possa anche rapprendere con il fiore di cardo silvestre o coi semi del cartamo o col latte di fico. In ogni modo il cacio migliore è quello che è stato fatto col minimo possibile di medicamento” così affermava nel 50 d.C. lo scrittore latino Lucio Giunio Moderato Columella nel suo “De Re Rustica”.

Il caciofiore si può considerare una sorta di antenato del Pecorino Romano ma è realizzato immergendo nel latte crudo, intero, il caglio vegetale ottenuto dal fiore di carciofo o di cardo selvatico (Cynara cardunculus o Cynara scolimus) raccolti nel periodo estivo. I fiori vanno raccolti in giornate soleggiate e secche quando sono completamente fioriti e hanno una colorazione viola intenso. Devono essere tagliati con 15-20 centimetri di gambo per poterli legare e appendere a testa in giù, al buio, per l’essiccazione. Dopo 15-20 giorni, si sfilano gli stami stando attenti a non romperli e si conservano sottovuoto. La preparazione del caglio si conclude facendo macerare gli stami essiccati in acqua (per un quintale di latte si preparano 60-80 grammi di stami messi a macerare in 800 ml di acqua per 24 ore) e filtrando il macerato che va aggiunto, in infusione, al latte. Grazie all’azione proteolitica degli enzimi del fiore, dopo circa 60-80 minuti avviene la coagulazione del latte.

Si procede quindi alla prima rottura della cagliata in cubetti (di circa cinque centimetri per cinque) con una lama lunga e liscia. Si lascia riposa Leggi di più a proposito di Il Caciofiore della campagna romana, un presidio Slow food

Pomezia Light Festival

Quando il sole va a dormire, la fantasia si accende Dal 9 all’11 giugno 2017 avrà luogo la prima edizione del Pomezia Light Festival, una rassegna all’interno del programma degli eventi dell’Estate Pometina. Pomezia Light Festival è uno dei primi festival di light art della Regione Lazio e il primo in assoluto nell’Agro Romano. L’obiettivo […]

Infiorata di Genzano di Roma 17-19 giugno

Per il 2017 il tema sarà “Preghiera di pace, dialogo tra religioni e culture”   La Tradizionale Infiorata di Genzano di Roma, nasce nel 1778 in occasione della Festa del Corpus Domini. Tramandata di generazione in generazione, è diventata, nel corso dei secoli, una tra le manifestazioni a carattere religioso, storico e folcloristico più conosciute […]