Piana delle Orme, il museo che non ti aspetti

Una collezione privata che diventa museo!

Il Museo e la sua storia Come molti altri, anche il museo Piana delle Orme ha avuto origine da una collezione privata, quella di Mariano De Pasquale, un imprenditore floricolo che nel corso della sua vita ha raccolto una gran quantità di oggetti, utensili e macchinari di tutti i tipi e dimensioni. Si tratta per lo più delle testimonianze materiali che popolavano la vita quotidiana delle nostre campagne, ma anche di mezzi che sono comparsi per la prima volta durante il periodo bellico. Più che di un museo di tratta di un insieme di musei, i quali, legati dal filo di un racconto che verte sulla storia del Novecento, illustrano ognuno una tematica. La visita I padiglioni che ospitano la raccolta sono dedicati alle seguenti tematiche: Giocattolo d’Epoca; Bonifica delle Paludi Pontine; Mezzi Agricoli d’Epoca; Vita nei Campi; Mezzi Bellici d’Epoca; Da el Alamein a Messina e Salerno; Sbarco di Anzio; Battaglia di Cassino; Uso Civile dei Residuati Bellici.

La durata della visita è di circa 4 ore. Per i gruppi organizzati è disponibile a richiesta e solo su prenotazione una guida turistica. Ogni padiglione è fornito di pannelli didattici e di audioguide, anche in inglese e tedesco, che spiegano ed illustrano il percorso. Data la tipologia delle sue collezioni il percorso di Piana delle Orme è stato suddiviso in due settori principali I due settori sono: il Settore Agricolo e il Settore Bellico.

“Tante Storie in una Storia” dunque, in un percorso indimenticabile e struggente, che lascia spazio alla sorpresa, alla commozione e allo stupore. Il particolare allestimento scenografico, organizzato in diorami in scala 1:1 e, volutamente, privo di barriere tra gli oggetti esposti e il visitatore, dà la sensazione di partecipare “in diretta” agli eventi documentati. Per questo Piana delle Orme è un museo poco banale, lontano dalle forme tradizionali, capace non solo di sorprendere e di emozionare, ma anche, e soprattutto, di comunicare con chiarezza i suoi contenuti.

La visita

Data la tipologia delle sue collezioni il percorso di Piana delle Orme è stato suddiviso in due settori principali:

il percorso Agricolo e il percorso Bellico.

1. Bonifica delle Paludi Pontine (2 padiglioni)
2. Mezzi Agricoli d’epoca (1 padiglione)
3. Vita nei Campi (2 Padiglioni)
4. Giocattolo d’Epoca e modellismo (1 padiglione)

il percorso Agricolo…

…ha inizio con la grande epopea che negli anni ’30 trasformò radicalmente il territorio pontino. L’ambiente malarico, le attività, gli insediamenti e l’organizzazione territoriale delle Paludi Pontine. Le opere di bonifica, la colonizzazione e la costruzione delle “città nuove”.Il viaggio nel tempo prosegue mostrando “in diretta” il modo di produrre e di consumare dell’Italia prima della straordinaria trasformazione del nostro Paese fra gli anni Cinquanta e Sessanta.Dopo aver conosciuto da vicino molti dei protagonisti della meccanizzazione agraria che hanno permesso all’uomo di affrancarsi dalle fatiche dei lavori agricoli, si entra, infine, nel mondo affascinante del giocattolo d’epoca.

Il percorso bellico

Data la tipologia delle sue collezioni il percorso di Piana delle Orme è stato suddiviso in due settori principali. Il Settore Bellico … … mostra alcuni dei principali fronti della Seconda Guerra Mondiale in un percorso storicamente strutturato che prende l’avvio dalle cause che condussero al conflitto. Immagini, filmati, mezzi e veicoli, oltre a migliaia di reperti, documentano i drammatici avvenimenti e aiutano a collocarli nel tempo e nello spazio. Il particolare sistema espositivo, suggestivo e struggente, induce a una seria riflessione sulla guerra. Le parole studiate sui libri si materializzano in ricostruzioni di grande rigore documentale. Nell’esposizione si trovano alcuni veicoli storici rari e famosi, quali il carro armato protagonista del film di R. Benigni “La vita è bella” e Skipper, il Caccia USA venuto dal mare.
1. Mezzi bellici d’epoca (1 Padiglione)
2. Da El Alamein a Salerno e Messina (2 Padiglioni)
3. Sbarco di Anzio (1 Padiglione)
4. Battaglia di Cassino (1 Padiglione)
5. Mezzi bellici riconverti ad uso civile (1 Padiglione)
6. Deposito Riserve (1 Padiglione) visitabile la 2° domenica di ogni mese.
7.Memorie Clandestine. Storia delle deportazioni ed internamenti.

Da El Alamein…
La Battaglia di Cassino
Lo Sbarco di Anzio

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